La nostra “chiave di lettura” degli stalloni vuole trovare il giusto equilibrio fra troppa
informazione (pedigree
completo percorrendo numerose generazioni) e troppa poca informazione
(tre padri di tre generazioni). Porgiamo la
nostra attenzione sui soli padri (sia materni che paterni)
dei quali abbiamo selezionato i più noti e più ricercati
riproduttori, che siano essi performer attuali, grandi atleti del passato recente
o i famosi chef de race. L'analisi
copre generalmente cinque generazioni,
in casi particolari fino a sei. Per
ogni stallone è stata elaborata una tabella
che riporta
- la
presenza dei padri selezionati nel pedigree dello stallone (chi forma il
pedigree dello stallone)
- la
frequenza assoluta dei padri
selezionati nel pedigree dello stallone (quante volte si ritrova
questo
padre nel pedigree)
- la
quota dei padri selezionati nel pedigree dello
stallone, calcolata come somma delle presenze ponderate,
ossia
valutate con la quota che il padre ricopre nel
pedigree alla generazione sotto analisi (esempio: il nonno
è
ponderato con il 25%, il padre del nonno con il 12,5% ecc.) Questo
dato sta a indicare la percentuale che il
padre detiene nella
costituzione dello stallone. Per alcuni padri viene riportata sia la
propria quota sia la quota
di un loro avo (esempio Cantus e
Cor de la Bryère). Le quote dei padri nel pedigree non sono quindi
sempre
sommabili.
- la
quota di purosangue xx/ox sulla
base di 9 generazioni.
Laddove l'origine della linea paterna risalga a più di 6 generazioni,
come avviene per alcuni chef de race, verranno
semplicemente indicati la
presenza e la frequenza del padre o della linea paterna. Ti offriamo due direzioni di
lettura:
- i padri di
se prendi in considerazione uno degli stalloni Equine Evolution
e vuoi sapere di più scoprendo i suoi
padri
-
i figli di
se miri ad un accoppiamento con determinate linee
genetiche e sei alla ricerca di uno stallone che li apporti